Sono certa che debba esserci una ragione che spieghi tutto.
Sono qui, certa che la mia vita debba avere una svolta, ma senza la forza necessaria per far sì che l’abbia.
Una relazione senza un perchè, né un come, né un nome.
28 anni e il terrore di ricominciare, pur essendo cosciente che il presente non può più darmi nulla.
Cinismo (o realismo): a lui non importa più niente, ma aspetta che sia io a fare il grande passo per additarmi come la colpevole.
Non importa più nulla neanche a me.
Il fatto è che, se io fossi in grado di amare, amare veramente, prendere atto di questa situazione, senza astio, né rivendicazioni, né pretese.
Invece sono qui a pretendere di essere amata ancora, ancora e ancora.
E quando percepisco che non è così mi lascio erodere piano piano da un’ansia ingestibile.
Egoismo e inerzia.
Ma come ci sono finita così?
Perchè non riesco ad avere fiducia in me?
Ho creato questo blog nella speranza di chiudere un capitolo e di aprirne un altro, potendo tenere d’occhio il passaggio. Ma per ora non ho il coraggio di muovere neppure un dito.


4 Risposte a “Sono certa che ci sia un perchè”

  1. pelagia detto

    Già il fatto di aver aperto un blog per parlarne è un passo avanti.Uno alla volta e ritroverai fiducia in te stessa..in bocca al lupo

  2. BRAVEHEART detto

    Ti ringrazio per il tuo post a cui ho risposto:ora che ho scoperto il tuo blog in futuro lo farò qui. Benvenuta e spero tu riesca a trovare il coraggio. Piano piano…

  3. sono d’accordo con Pelagia: il blog ti sarà d’aiuto. Per me lo è stato.
    Ho letto il tuo post a Braveheart ed ora il tuo blog.
    Mi permetto di darti la mia opinione che potrai, naturalmente, gettare tra le cartacce se vorrai: credo che il desiderio di essere amata sia giusto, umano, ineluttabile e imprescindibile.
    Credo che sia un desiderio che vada assecondato.
    Credo anche, però, che debba essere subordinato all’amore. Quando si ama si affronta tutto: non si sa come, ma improvvisamente si è in grado di sopportare tutto, fronteggiare tutti, trasportare ogni fardello.
    Quando si ama.
    Ma se l’amore non c’è…. perché farlo?
    E da chi desiderare di essere amata?
    Hai solo 28 anni. SOLO 28 anni!!!!
    Domani o fra un anno o fra una settimana, un giorno, andrai a fare la spesa e oltre il carrello vedrai una scatola di pelati appesa ad una mano. E il portatore di quella mano ti fulminerà e saprai che è lui, l’amore…
    e dovrai essere libera di poterne gioire, di fargli il sugo, con quei pelati, senza essere legata ad una catena costruita e stretta da paure che vanno, devono essere, superate.
    Un abbraccio.

  4. roy detto

    amica, credo di aver imparato questo dall’esperienza, quando finisce l’amore non è colpa di nessuno…è semplicemente finito, in modo irrazionale così come era iniziato, non vivere sensi di colpa cercando delle spiegazioni, ti fai del male, continua la tua vita e stai tranquilla, la grande storia, quella giusta, 999 volte su 1000 è lei che si sceglie i protagonisti…

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