Amaramente grazie
Settembre 24, 2007
Grazie per avere riprovato.
Anche se, anche se non.
Non devi perché non puoi, ma hai dato dignità a quello che è stato.
Grazie.
Ora, il resto della dignità è cosa mia. Cercherò di cospargermene il capo, con la speranza che sia sufficiente a fortificare senza compromessi.
Sono sdraiata a terra, con il naso all’insù e gli occhi fissi da nessuna parte. Sto pensando a come rialzarmi…non ci metterò molto. L’ho fatto infinite volte.
Senza equilibrio
Settembre 21, 2007
L’ansia fa derapare.
E dopo la derapata, quando ci si rialza, si è pieni di escoriazioni.
E la pelle brucia.
Signori, si smonta
Settembre 6, 2007
Il circo viene smantellato.
La donna cannone si metta a dieta, i cavalli dormano accovacciati, il trapezista volteggi su un materasso gonfio di piume d’oca, l’elefante riposi sul telo del prestigiatore, mangiafuoco ingurgiti fiumi d’acqua.
I giochi sono finiti, il pubblico si è disperso, il clown ha sfilato il nasone rosso.
E’ ora di ripiegare il telone rigato.
E’ ora che la carovana si rimetta in marcia verso una nuova città, con un po’ di tristezza a gonfiare il petto.
Sulle punte
Settembre 4, 2007
Il rientro.
Tali e tanti gli imprevisti che quasi non riesco più a improvvisare.
Sono tornata dalla Nuova Zelanda pochi giorni fa. Nessuna vacanza: chiamata alle armi per un’emergenza da venticinque ore di volo e cinque scali.
Sono tornata dalla Nuova Zelanda con gli occhi saturi di immagini, di colori, di sorrisi, di oceano, di sabbia nera, di sale, di blu cobalto e indaco e notte, di vento.
Sono tornata di nuovo immobile, ma grata.
Sono tornata con un minuscolo tutù rosa, perché prima di partire ho fatto in tempo a conoscerti.
Benvenuta, petite fée Caroline.